Ortopedico e chirurgo vertebrale:
Scegliere di fare il medico non è una scelta professionale come un’altra. Ci deve essere alla base un motore addizionale, una spinta ulteriore. Che non è necessariamente – attenzione – solo un generico pensiero altruista. Certo: la cura è alla base di tutto, lo giuriamo quando intraprendiamo la professione di medico. Ma il medico non è solo uno che vuole del fare del bene. Non è un missionario. Piuttosto, se è un buon medico è anche e soprattutto uno che vuole fare bene ciò che fa. Prendersi cura è fondamentale, ma è curare bene che fa la differenza.
L’ortopedia e la chirurgia vertebrale, le discipline in cui sono specializzato, come molte altre branche della medicina sono state attraversate negli ultimi decenni da enormi progressi.
Per questo curare bene vuole dire oggi affrontare ogni problema sulla base delle competenze e delle conoscenze più recenti, che nell’ortopedia e soprattutto nella chirurgia vertebrale ruotano intorno al concetto di mininvasività e utilizzano, sempre più spesso, l’ausilio dei robot di ultima generazione. Per curare e per farlo per bene, anche nei casi più complessi, come quelli che amo affrontare e risolvere.
